Kit dello spettatore

Cos’è il kit dello spettatore?

Una vera e propria cassetta degli attrezzi con tutti gli strumenti che ti serviranno per prepararti alla visione dell’opera partecipativa!

A cosa serve?

A partecipare attivamente agli spettacoli di Opera baby (6-36 mesi), Opera kids (3-6 anni) e Opera domani (6-14 anni)!
Scaricando il kit scoprirai la storia e i suoi protagonisti, potrai imparare le arie dello spettacolo e costruire gli oggetti di scena.

Spettacoli in tournèe

Il giardino di Rigoletto

liberamente ispirato a Rigoletto di G. Verdi
Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini
Regia Beatrice Baruffini
Produzione AsLiCo
Nuovo allestimento
Opera baby – XI edizione

Il giardino di Rigoletto, liberamente ispirato a Rigoletto di Giuseppe Verdi, è il titolo dell’XI edizione di Opera baby, uno spettacolo musicale e sensoriale per bambini dai 6 ai 36 mesi che vengono ospitati in uno spazio accogliente e straordinario per un’esperienza prima.

Lo spettacolo con musica dal vivo (della durata di 40 minuti) vede in scena due performer (attore e violinista) che, come personaggi della fiaba musicale, hanno il compito di coinvolgere il pubblico in accompagnamenti alla musica e al canto tramite l’uso della voce e la percussione del corpo. L’ideazione musicale è tratta da un’opera lirica di cui vengono enfatizzati gli elementi chiave dello svolgimento e i motivi delle arie più celebri.

tratto da Rigoletto di Giuseppe Verdi
Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini
Drammaturgia Veronica Negrini

Spettacolo con cantante, attrice e pianista

Regia Alessio Boccuni
Scene e costumi Beatrice Damiani

Nuovo allestimento
Produzione AsLiCo
In collaborazione con Orrida Imago
Opera kids – XVII edizione 

Durata 50 minuti

All’interno del tabellone di gioco di MantovCity, Gilda, ingenua figlia del buffone di corte Rigoletto, si muove come una pedina nelle mani del Duca di Mantova. Senza accorgersene, accetta le sue regole, ripete i suoi gesti, dà voce alla sua volontà. Ma presto la giovane si accorgerà di essere stata privata della libertà di scegliere veramente il proprio destino, riuscendo ad affermare, anche a costo di sacrificarsi, la sua volontà.

Questo adattamento di Rigoletto trasforma l’opera di Verdi in un grande gioco teatrale. Il mondo di Mantova diventa un colorato gioco da tavolo dove i personaggi si muovono come pedine e il pubblico è invitato a partecipare attivamente: si canta, si gioca, si scopre. Gilda è la protagonista di questa avventura: non più solo una figura romantica, ma una ragazza che impara a fare le proprie scelte e a seguire la sua strada. Con leggerezza e fantasia, i bambini sono accompagnati in un viaggio dove anche il gioco diventa occasione per capire qualcosa in più su sé stessi, sugli altri e sul mondo.

da Turandot. Musica di G. Puccini
Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni
Regia Andrea Bernard
Direttore Sieva Borzak

Durata spettacolo: 70 minuti

Turandot è una favola che ci porta a scoprire una Cina magica e grandiosa, dove – tra enigmi da risolvere, principi d’oriente, gong del destino, boia e fastosi palazzi imperiali – prende vita la storia della Principessa dal cuore di ghiaccio. Il regista Andrea Bernard sceglie come ambientazione della vicenda un museo, dove tra i visitatori ci sono anche il giovane Calaf, con il padre Timur e Liù. Il misterioso mondo di Turandot si materializza e riverbera tra statue, ceramiche pregiate, costumi tradizionali e stampe d’epoca. La lettura di un antico manoscritto anima le opere d’arte del museo e i visitatori vengono catapultati tra gli enigmi della Principessa Turandot, che – con l’aiuto di Ping, Pong e Pang, tre statue dell’esercito di terracotta – altro non aspetta che trovare il vero amore ed essere ricordata per sempre.

da Rigoletto
Musica di Giuseppe Verdi
Adattamento drammaturgico a cura di Manuel Renga

Edizioni musicali AsLiCo

Regia Manuel Renga
Produzione AsLiCo
in coproduzione con Bregenzer Festspiele

Opera domani – XXX edizione

Con luci, voci e pochi oggetti, la Compagnia del Duca trasforma ogni sera un palco vuoto in un mondo pieno di emozioni. Il gruppo di attori itineranti porta in scena Rigoletto tra amori, inganni e vendette, dove tutto è finto, ma nulla è falso. La storia prende vita con il vecchio attore nei panni di Rigoletto, il buffone di corte segnato da una maledizione. Cerca di proteggere la figlia Gilda, ma lei si innamora del Duca, che la inganna: rapita e tradita, Gilda si sacrifica per amore, lasciando Rigoletto solo, nella tragedia. Per la compagnia, ogni spettacolo è un rito: un gioco di finzione che parla di verità, di vita e di perdita, rinnovando ogni volta l’incanto del teatro.

Lo spettacolo racconta come, attraverso il teatro, si possa creare magia: storie meravigliose e pericolose prendono vita con un semplice gioco di luci, proprio come una lucciola illumina il buio. Siamo negli anni ’20. La Compagnia del Duca, un gruppo di teatranti itineranti, porta in scena Rigoletto ogni sera, tra gioie e dolori, vendette e perdoni, fino all’inevitabile incontro con la morte. Con pochi elementi e i segreti del teatro, trasformano ogni palco in un nuovo mondo, dove tutto è finto, ma nulla è falso. Per la Compagnia del Duca, ogni replica è un atto di creazione e sacrificio, dove la finzione diventa realtà, e il teatro si conferma un’arte eterna.

Musiche Giovanni Sollima
Libretto Giancarlo De Cataldo
Ricercare Editions

Regia Lorenzo Ponte

Nuova commissione Fondazione Teatro La Fenice e AsLiCo
In coproduzione con Opéra Grand Avignon e Festival de Granada

Civic Opera domani – XXX edizione

Due giovani orsetti polari, Piccolo Orso e Piccola Orsa, vengono separati durante una battuta di pesca a causa dello scioglimento dei ghiacci. Mentre lei trova rifugio presso la Regina dei Ghiacci, lui si imbatte in Mangianeve, un ambiguo venditore deciso a trasformare l’area in un parco divertimenti. Nel tentativo di ritrovarsi, i due fratelli affrontano pericoli e incontri inaspettati, scoprendo che solo insieme, con il supporto del pubblico che canta con loro, possono guarire la montagna di ghiaccio, minacciata dall’inquinamento e dall’avidità umana.

Spettacoli delle stagioni passate

Spettacolo con cantante, 2 attori e pianista
Durata: 50 min
Date disponibili da settembre 2022

In un piccolo teatro di periferia ormai abbandonato, tra scaffali, polvere e cassepanche, una compagnia di attori decide di ridare vita a una magica storia musicale, grazie all’inattesa presenza di un pubblico bambino. È la storia di un piccolo principe di nome Tamino, e del suo fidato Papageno, che dovranno affrontare le lunatiche pretese della Regina della notte e le terribili sfide dell’impetuoso Sarastro, per raggiungere l’amata principessa Pamina. Solo con l’unione dei due protagonisti la magia della trasformazione sarà possibile!

La Direzione si riserva il diritto di apportare modifiche, dovute ad esigenze tecniche o di forza maggiore, al programma della stagione.

tratto da Falstaff di Giuseppe Verdi
Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini
Drammaturgia e regia Nadia Milani

Nuovo allestimento
Produzione AsLiCo
Opera kids – XVI edizione

Falstaff è un burattinaio vecchio e scanzonato che, a corto di denaro, escogita stratagemmi e intrighi per sopravvivere. I suoi burattini e marionette, insieme ai bambini e alle bambine, ridono e si divertono davanti ai suoi goffi imbrogli, aiutandolo poi a rimettere le cose a posto. Entriamo così in un mondo senza tempo, popolato da maschere, burattini e marionette, che richiama le fotografie di tempi passati con la vividezza del presente. Un mondo in cui tutto è una burla!

L’adattamento sceglie la struttura del teatro nel teatro per valorizzare la fonte drammaturgica shakespeariana e il ruolo degli autori e si rifà ai canoni della commedia dell’arte e all’arte dei burattini. I temi valorizzati saranno quelli del gioco e della burla, ma anche della consapevolezza e dell’autodeterminazione, specialmente per le figure femminili.

tratto da Turandot di G. Puccini
Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini
Regia Massimiliano Burini
Maschere e costumi Mariella Carbone
Opera kids XV edizione

In una scena eterea, racchiusa in un’illuminazione leggera e delicata, appare un giardino di peschi spogli. I petali dei fiori ormai caduti a terra, le lanterne ancora appese ai rami e sparse a terra. Sembra che l’inverno sia passato o stia per arrivare. Tre personaggi dietro alle loro maschere e ai loro movimenti stilizzati, come antiche ombre appaiono sulla scena, tra i petali.

Raccontano di una antica storia, quella della Principessa Turandot, vittima di un’antica maledizione che ha coinvolto tutto il regno. Il suo cuore congelato non può amare, provare emozioni e così anche il suo regno perde vigore, luce e speranza. Ping, Pong, Pang, i tre consiglieri della principessa raccontano tra ombre, maschere, canti e danze, l’incredibile storia della principessa Turandot e di come il suo cuore e tutto il regno potrebbero tornare a splendere e ad amare se qualcuno di grande coraggio riuscirà a rompere l’incantesimo che l’ha resa la principessa di Ghiaccio.

Spettacolo d’opera con cantanti, mimi e orchestra
Durata: 70 min

La favola sarà ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi.

La Direzione si riserva il diritto di apportare modifiche, dovute ad esigenze tecniche o di forza maggiore, al programma della stagione.

Acquaprofonda è un’opera lirica contemporanea con musiche originali di Giovanni Sollima su libretto di Giancarlo De Cataldo, che il Teatro Sociale di Como – AsLiCo ha commissionato, in coproduzione con il Teatro dell’Opera di Roma.

La Direzione si riserva il diritto di apportare modifiche, dovute ad esigenze tecniche o di forza maggiore, al programma della stagione.

da Falstaff. Musica di Giuseppe Verdi.
Adattamento drammaturgico Andrea Piazza
con Cantanti vincitori e finalisti delle ultime edizioni del Concorso AsLiCo

Direttore Massimo Fiocchi Malaspina
Regia Andrea Piazza
Scene Alice Vanini
Costumi Rosario Martone

Orchestra 1813
Nuovo allestimento

Produzione AsLiCo
in coproduzione con Opéra Grand Avignon
Opera domani – XXIX edizione

Prima rappresentazione, Como Teatro Sociale 10 febbraio 2025
Durata spettacolo: 70 minuti

Sparsi per la cameretta di Windsor, i suoi giocattoli non stanno fermi un attimo! Si incontrano, si inseguono, si cercano e non si annoiano mai. Anche perché gli scherzi non mancano, e dietro ogni beffa c’è sempre lui: il vecchio robot Falstaff, un tempo il gioco preferito della famiglia, ora messo da parte, tutto arrugginito e impolverato, ma che non vede l’ora di tornare nel cuore dei bambini di casa e per farlo è disposto a tutto. L’ultima idea che ha avuto è un imbroglio che vede protagoniste le due nuove arrivate, Alice e Meg. Fresche di acquisto come sono, gli basterà farle cadere ai suoi piedi per tornare nell’armadio dei giochi preferiti della famiglia. Ma le due non ci stanno: saranno pure delle bambole, ma non intendono farsi prendere in giro, anzi!

Inizia così una girandola di burle e travestimenti che sarà anche l’occasione per tutti i giocattoli di imparare a scherzare, ma con rispetto e senza dare nessuno per scontato. Anzi, andando oltre le differenze e gli stereotipi, sarà il momento di scoprirsi molto più simili di quanto immaginassero.

Lo spettacolo affronterà le tematiche dell’educazione alla diversità, del bullismo e del rispetto dell’individualità, del gioco e dell’importanza delle regole.