Il 21 marzo 2025, l’UNESCO ha celebrato la prima Giornata Mondiale dei ghiacciai 🌍, inaugurando l’Anno Internazionale della protezione dei ghiacciai e il decennio dedicato alla Criosfera. Queste iniziative hanno l’obiettivo di evidenziare, nel corso dei prossimi mesi e anni, il ruolo vitale dei ghiacciai e le sfide urgenti poste dal loro scioglimento accelerato.
In questo contesto, siamo felici di condividere con voi il progetto che protagonista della XXX edizione speciale di Opera domani, una nuova opera civica contemporanea che indaga proprio il tema della fragilità degli ecosistemi polari, coinvolgendo i bambini dai 6 ai 14 anni in un percorso di scoperta e consapevolezza ambientale attraverso il linguaggio poetico e musicale dell’opera.
Piccolo orso e la montagna di ghiaccio
Opera domani – XXX edizione speciale
Musiche di Giovanni Sollima
Libretto di Giancarlo De Cataldo
Regia di Lorenzo Ponte
Piccolo orso prosegue il percorso dedicato alla sostenibilità ambientale iniziato con la nostra prima opera civica, Acquaprofonda, commissionata a Giovanni Sollima e Giancarlo de Cataldo e che dal 2020 ha avvicinato, educato e ispirato i bambini da Bolzano a Messina sul tema dell’inquinamento delle acque. Il successo che questa fiaba contemporanea ha incontrato in tutta Italia ci ha portato a scegliere di collaborare nuovamente con questo team di autori. A loro si aggiunge il regista Lorenzo Ponte, che con il suo giovane team darà vita sul palcoscenico alla storia di due orsetti bianchi che lottano per proteggere la loro terra in pericolo.
Il progetto è nato dall’incontro di Opera Education con il Teatro La Fenice di Venezia. Dopo le rappresentazioni di Acquaprofonda al Teatro Malibran, nelle ultime due stagioni, abbiamo voluto unire le forze per affrontare il tema dello scioglimento dei ghiacciai.
All’esperienza didattica e artistica delle nostre realtà si affianca una nuova fondamentale collaborazione, quella con l’Istituto di Scienze Polari del CNR, che ci supporterà con contribuiti scientifici, didattici e di documentazione diretta dai poli.
La storia di Piccolo orso varcherà anche i confini nazionali, coinvolgendo anche due realtà internazionali: Opéra Grand Avignon porterà i nostri orsetti in Francia, mentre il Festival de Granada canterà con loro insieme al giovane pubblico spagnolo.
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