Agosto

09

Gio

10

Lun

11

Mar

12

Mer

13

Gio

14

Ven

15

Sab

16

Dom

17

Lun

18

Mar

19

Mer

20

Gio

21

Ven

22

Sab

23

Dom

24

Lun

25

Mar

26

Mer

27

Gio

28

Ven

29

Sab

30

Dom

31

Lun

Settembre

01

Mar

02

Mer

03

Gio

04

Ven

05

Sab

06

Dom

07

Lun

08

Mar

09

Mer

10

Gio

11

Ven

12

Sab

13

Dom

14

Lun

15

Mar

16

Mer

17

Gio

18

Ven

19

Sab

20

Dom

21

Lun

22

Mar

23

Mer

24

Gio

25

Ven

26

Sab

27

Dom

28

Lun

29

Mar

30

Mer

Ottobre

01

Gio

02

Ven

03

Sab

04

Dom

05

Lun

06

Mar

07

Mer

08

Gio

09

Ven

Edizioni in corso

Opera domani

Edizioni in corso

XXIV edizione

 

Rigoletto. I misteri del teatro

Tratto da Rigoletto

Musica di Giuseppe Verdi

Libretto di Francesco Maria Piave

Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo

 

Direttore Cesare Della Sciucca

Regia Manuel Renga

Scene e costumi Aurelio Colombo

 Orchestra 1813

Nuovo allestimento

Produzione AsLiCo

in coproduzione con Bregenzer Festspiele

NOTE DI REGIA

 Rigoletto. I misteri del teatro vuole raccontare che attraverso il medium del teatro si può creare la magia, si possono raccontare storie meravigliose e pericolose, si può creare l’amore, la guerra, la tempesta, anche solo con un lampo di luce, così come una lucciola appare luminosa, tutto d’un tratto nel buio del bosco.

1920 Circa.

Una compagnia teatrale di giro sempre in viaggio da un teatro all’altro; ogni attore carico di valigie e bauli pieni di costumi, attrezzi e cianfrusaglie. Si perde nei ricordi la decisione di mettere in scena questa storia meravigliosa: ognuno però è conscio che ogni sera, raccontandola, si sarebbe trovato a gioire e a soffrire, a giurare vendetta, a perdonare, e alla fine, di fronte a Signora Morte, a perire. Da molto tempo.... E chissà per quanto ancora. La Compagnia del Duca, nome del nostro gruppo di teatranti, ogni giorno arriva in un teatro diverso per mettere in scena il loro spettacolo con i pochi elementi che posseggono; scoprendo sempre uno spazio nuovo, giocando con le macchinerie teatrali, creando magie attraverso i piccoli-grandi segreti che il mondo teatrale nasconde. Gli attori e i cantanti si muovono sul palco, interpretano i loro personaggi, cantano i brani indimenticabili dell’opera verdiana e muovono sipari e fondali, raccontandoci che in teatro tutto è finto ma niente in fondo è falso.

Rigoletto (il vecchio attore), buffone alla corte del Duca (il primo attore della compagnia), dopo l’ennesima burla si ritrova maledetto da Monterone (il caratterista che interpreta diversi ruoli) per aver sbeffeggiato sua figlia. Anche Rigoletto ha una figlia, Gilda (giovane attrice, figlia del vecchio attore), che vuol tenere nascosta ai cortigiani per non correre il rischio che lei si perda nei giochi illusori del teatro. Gilda, colei che vuole conoscere il mondo in cui vive, ma che viene tenuta sempre in casa dal padre, si innamora del Duca, che si fa passare per giovane studente. I cortigiani (figuranti e macchinisti di palco), per vendetta, per gioco, la rapiscono convinti che sia solo l’amante di Rigoletto. Al palazzo del Duca, padre e figlia si ritrovano: Rigoletto è disperato per la sorte toccata alla ragazza e ingaggia Sparafucile (il generico primario), un sicario senza scrupoli, per soddisfare la sua personale vendetta: togliere di mezzo per sempre il Duca. All’ultimo momento Gilda, innamorata follemente del Duca, si sostituisce a lui e perisce: tutto il mondo crolla addosso a Rigoletto.

Il lavoro dell’attore è riuscire a ricreare sul palcoscenico ogni giorno, per mesi o anni, come nel caso della compagnia del Duca, questa realtà magica, non senza grande fatica, perché spesso diventa difficile distinguere finzione e realtà.

INTERAZIONE

Saranno i bambini e ragazzi di Opera domani a partecipare in prima persona come figuranti della compagnia girovaga che mette in scena lo spettacolo, e come veri attori potranno interpretare diversi personaggi, giocando con le maschere teatrali.

Con Rigoletto, quest’anno affrontiamo in classe il tema dell’identità e della diversità.

Entriamo nella magia del mondo teatrale: con i suoi segreti, la sua storia, i suoi mestieri e le sue macchine misteriose.

NUOVE proposte interdisciplinari legate al contesto sociale di riferimento: il bullismo come questione d’onore e disonore, la maledizione e la vendetta, l’identità digitale come moderno mascheramento.

 

NOVITÀ 2019 APP-GIOCO 

RIGOLETTO, I misteri del teatro - il videogioco

RIGOLETTO. IL MISTERO DEL TEATRO Il videogioco di Imaginarium

E' un videogioco stracolmo di colori e intrighi quello che Imaginarium Creative Studio, con un team di artisti biologicamente nati negli anni '80 e appassionati fruitori di consolle e cabinet arcade di quell'epoca, realizza per Opera Domani e il suo RIGOLETTO. IL MISTERO DEL TEATRO! Completamente disegnato a mano, e intriso delle suggestioni metateatrali della visione registica di Manuel Renga, il videogioco vedra il protagonista Rigoletto impegnato in un'avventura incredibile alla scoperta dei luoghi segreti del teatro e dei suoi affascinanti strumenti. E così, in una corsa contro il tempo attraverso gli spazi di sartoria, laboratorio scenografico, sala trucco, buca dell'orchestra e palcoscenico, affrontera trabocchetti ed enigmi per salvare Gilda e Sparafucile rapiti dai cortigiani del Duca di Mantova, ovviamente accompagnato da sonorizzazioni ispirate alla musica di Giuseppe Verdi. Il giocatore verra catapultato in una dimensione bislacca, dove l'opera lirica e la psichedelia artistica visiva (tipica dei videogame vintage) si incontrano per ribaltare la linearita della storia e offrire nuovi spazi di divertimento e di apprendimento. Disponibile da febbraio 2020.

Scaricabile da Google Play e da App Store

Non perdere nemmeno un appuntamento del
Teatro Sociale di Como!

Per restare sempre aggiornato su tutte le novità e per poterci inviare richieste su spettacoli e biglietti, iscriviti a 'FiloDiretto'