Dicembre

04

Gio

05

Sab

06

Dom

07

Lun

08

Mar

09

Mer

10

Gio

11

Ven

12

Sab

13

Dom

14

Lun

15

Mar

16

Mer

17

Gio

18

Ven

19

Sab

20

Dom

21

Lun

22

Mar

23

Mer

24

Gio

25

Ven

26

Sab

27

Dom

28

Lun

29

Mar

30

Mer

31

Gio

Gennaio

01

Ven

02

Sab

03

Dom

04

Lun

05

Mar

06

Mer

07

Gio

08

Ven

09

Sab

10

Dom

11

Lun

12

Mar

13

Mer

14

Gio

15

Ven

16

Sab

17

Dom

18

Lun

19

Mar

20

Mer

21

Gio

22

Ven

23

Sab

24

Dom

25

Lun

26

Mar

27

Mer

28

Gio

29

Ven

30

Sab

31

Dom

Febbraio

01

Lun

02

Mar

03

Mer

04

Gio

Opera Education

Equipe Didattica

Luisa Bertoli

Luisa Bertoli

Sono Luisa Bertoli, soprano, e ho 26 anni.

La mia passione per la musica nasce da bambina: mi avvicino alla lirica a 7 anni, ammaliata dalla visione di una recita di Flauto Magico al teatro Ponchielli di Cremona e da allora inizio sia a cantare in alcuni cori della mia città che a studiare privatamente pianoforte, prima, e tecnica vocale, poi. Dopo il liceo, decido di iscrivermi alla facoltà di Scienze Linguistiche per assecondare il mio interesse per le culture straniere. Contestualmente vengo ammessa alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado per il triennio di canto. 

Nel 2012 ho la fortuna di prendere parte alle produzioni di Tosca di G. Puccini nel Circuito Lirico Lombardo nel ruolo di un Pastorello. Torno a contatto con la realtà di AsLiCo per la stagione 2017-2018 dove sono il Paggio in Rigoletto e Annina de La Traviata per il progetto Pocket Opera e divento parte dell'organico corale di Opera Lombardia.

Nel 2017 conseguo la laurea magistrale in Lingue (arabo, inglese e francese) e nel 2019 il diploma di canto lirico. Con grande gioia a gennaio 2019 comincio anche il mio percorso come formatore per la famiglia di Opera Domani che mi permette di portare i passi delle opere più famose direttamente sui banchi di scuola.

Da cantante e soprattutto corista, è davvero un piacere e un onore poter spiegare ad un giovane pubblico il mio lavoro e tutto quello che sta dietro ad uno spettacolo, spettacolo del quale, grazie ad Opera Domani, andranno a far parte!

Penso che per i ragazzi sia molto interessante oltre che istruttivo venire a contatto diretto con persone che lavorano nel campo dell'arte, per conoscere al meglio e piùà da vicino il mondo del teatro d'opera e annullare le presunte distanze fra platea e palcoscenico. Lo spettacolo, pensato e preparato perché sia il più avvincente possibile, coinvolge infatti a 360 gradi tutti gli studenti che partecipano non più soltanto come pubblico passivo e giudice, ma come entità musicale attiva e indispensabile alla buona riuscita dello stesso. Sulla base della mia esperienza personale, posso aggiungere che avvicinare le classi multiculturali al melodramma (che è, infondo, di origine italiana) può anche essere un ottimo strumento di integrazione.

In generale, ritengo che sia fondamentale per il futuro dell'Opera portare i nostri bambini e ragazzi a teatro così come si portano al cinema, alle mostre ed ai musei. In questo modo si offre loro la possibilità di godere della bellezza in tutte le sue forme e rappresentazioni e si cancella il timore reverenziale verso questo tipo di musica che non è poi così diverso da quello che ascoltiamo, divertiti, tutti i giorni.

Non perdere nemmeno un appuntamento del
Teatro Sociale di Como!

Per restare sempre aggiornato su tutte le novità e per poterci inviare richieste su spettacoli e biglietti, iscriviti a 'FiloDiretto'